Archive for giugno, 2012

Una storia antica

“Cosa vuoi che ti dica, solo che costa sempre fatica e che il vivere è sempre quello ma è storia antica. (…) Dammi ancora la mano anche se quello stringerla è solo un pretesto per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto”. Ho pensato a questa canzone […]

Lettera dal sisma

Cara Aka, per il terremoto nessun guaio concreto per quanto mi riguarda personalmente. La casa si stava già aprendo a libro anni fa e abbiamo provveduto a incatenarla e a fare le fondamenta che non c’erano. Ora sono quasi tranquillo, anche perchè se si ha la fortuna di stare in un posto dove il terremoto […]

La mia terra

La terra trema e con lei i cuori degli uomini. I capisaldi si spezzano e tutto pare irrimediabilmente compromesso. Ma siamo stati peggio, io non l’ho visto non l’ho vissuto, ma le mie orecchie lo hanno ascoltato nei racconti di chi un tempo c’era ed ora ormai è passato a  miglior vita. Racconti di tempi, […]

Il nastro

Modena è viva più che mai questo sabato pomeriggio post-terremoto. Il centro brulica di negozi aperti, di mercatini e locali affollati. La gente cammina, si parla, si abbraccia. Modena non vuole avere sempre paura. Velocemente sono stati raccattati i cocci, ripulite le strade. Subito è stato fatto ripartire l’orologio del Municipio, fermo sulla prima scossa […]

Le parole ai tempi del terremoto

Stefano Aurighi, giornalista videomaker Officine Tolau – officinetolau.blogspot.com

Quello che non si riesce a spiegare

Non ho amici che hanno riportato danni diretti con il terremoto, ho però alcuni amici che vivono in zone contigue: parlando con loro ho sentito, molto distinguibile, un livello elevato e comune di shock:  questa è la cosa che, da lontano, colpisce di più. Poi c’è in loro, rispetto agli eventi patiti, un vissuto molto […]

Le 10 cose cambiate dal terremoto [per me]

Le 10 cose cambiate nella mia vita nelle ultime due settimane, dopo il terremoto: Passo il tempo minimo indispensabile in casa. Non è più IL posto sicuro, non è più il luogo accogliente dove poter riposare. Per affrontare la notte scelgo il pigiama più bello, ma dopo la quarta scossa forte di domenica sera sceglierò […]

1 giugno 2012

Oggi è il mio  compleanno. Lo festeggio anche così: provo a scrivere per me, ma anche per voi, amici lontani che in mille modi avete voluto sapere e capire che cosa sta accadendo qui. Il simbolo di questi giorni, per me è un’immagine che porto  impressa nel cuore: una casa spaccata a metà, una libreria […]

ritiro zaini dalle 11 alle 13

Stamattina, dalle 11 alle 13, il Comune permetteva di entrare nelle scuole per recuperare gli zaini lasciati dai bambini sfollati la mattina di martedì. Sono andata, baldanzosa e fiera, senza mettere in conto lo spettacolo che mi si sarebbe parato davanti. Niente macerie o calcinacci, no. Qualcosa di assai più semplice: il tempo congelato nelle […]

Quella fottuta paura

Preparare le macchine per poterci dormire la notte, portare le coperte, i cuscini, le torce, il libro da leggere, l’acqua da bere, è stato per Virginia un rito ed un gioco insieme. Il rito che aiuta ad affrontare la paura, quella dei grandi però. Perché lei continua a dire che la scossa di martedì mattina […]

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