Le Storie

…e il terremoto in Emilia continua…

Quando la natura non ti lascia tregua, le relazioni umane confortano ed incoraggiano a sopportare.
Se si vuole aiutare qualcuno, occorre riflettere sul modo migliore per farlo per non urtare la sensibilità di chi riceve.
Ieri sera, il mio amico Antonio, mi ha raccontato una bella storia. E’ tutto vero tranne i nomi delle protagoniste.
In seguito al terremoto Emma è stata costretta a lasciare la propria casa. Ha avuto paura. Da lei la terra trema tante volte tutti i giorni, senza lasciare alla mente la possibilità di staccare il pensiero dal possibile pericolo.
Emma, nella prima notte del terremoto, ha dormito in macchina con i figli ed il marito ed ha pensato di farlo anche nelle sere successive. Al mattino è andata a lavorare ed ha raccontato ai colleghi la sua situazione.
Federica l’ha ascoltata ed ha iniziato a pensare a quello che poteva fare per aiutarla.
Non sono grandi amiche, ma semplici colleghe.
Federica ha subito chiesto ad Emma se voleva il suo camper “tanto a me serve ad agosto”. Emma non si è sentita di accettare ed ha risposto “no grazie”.
Federica sapeva che Emma aveva bisogno, perché pensava che, a parti invertite, per lei sarebbe stato difficile dormire tutte le notti in macchina.
Allora non si è fermata davanti a quel “no”.
Ha chiesto agli altri colleghi un piccolo contributo economico, è andata a fare la spesa, ha riposto il mangiare nel camper ed è andata a casa di Emma per dirle:
“Cara Emma, io lascio il mio camper parcheggiato qua da te, queste sono le chiavi, usalo, se pensi che ti possa essere utile”
La terra qua da noi trema ancora, ma mi piace pensare che Emma, con la sua famiglia, possa dormire in un camper riscaldato dall’affetto dei suoi colleghi.

Lisa Galli, psicologa psicoterapeuta. Autrice di “Quando la vita cambia colore” ed. Mondadori
Ha creato e gestisce il blog Quando la vita cambia colore

Discussion

No comments yet.

Post a Comment

TerreMoti racconto su facebook

Gallery

sulle-strade-del-terremoto 29 Le_parole_ai_tempi_del_terremoto 4 Villafranca Le_parole_ai_tempi_del_terremoto 21 un-giorno-a-San-Felice (021) un-giorno-a-San-Felice (058) un-giorno-a-San-Felice (112) un-giorno-a-San-Felice (118) un-giorno-a-San-Felice (187) un-giorno-a-San-Felice (266) un-giorno-a-San-Felice (300) un-giorno-a-San-Felice (304) un-giorno-a-San-Felice (308) un-giorno-a-San-Felice (320)