Le Storie

Il letto… Si muove!

Il letto… Si muove!
La porta sbatte sull’armadio: toc toc toc. Regolare come il meccanismo di un orologio. Ecco, il terremoto, ancora una volta; siamo in Romagna, è normale. Però… la casa sta oscillando, segno che siamo lontani dall’epicentro; considerando il moto delle oscillazioni, l’onda si sta propagando da nord o da sud.
Ecco, ha smesso. Sarà stato a sud? In Umbria forse?
E se venisse da nord? Penso ai suoceri. Uhmm, no l’alto ferrarese è zona a basso rischio sismico. Più probabile in Veneto.
Che ora è? Le 4:05, annoto mentalmente l’ora. Mia moglie: “era il terremoto?”
– “Sì.”
– “Cosa facciamo?”
– “Niente. Ha smesso.”

Alle 5:30 mi telefona mio suocero: “Avete sentito il terremoto?”
– “Sì.”
– “Forte?”
– “Abbastanza, e voi?”
– “Qui si sono rotti i bicchieri, si sono scoperchiati i tetti di alcune case.”
– “Ma dai, davvero? Chissà dov’è stato per averlo sentito così forte lì a Bondeno.”
– “Dicono che l’epicentro sia a Finale.”
– “Vabè, ci sentiamo più tardi.”

Il resto della storia lo conosciamo tutti.

di Massimiliano Cuneo

Massimiliano abita a Santarcangelo di Romagna. Laureato all’università di Bologna, è impiegato in una azienda informatica e si occupa di soluzioni per la gestione documentale. Appassionato di scienze naturali, nel tempo libero si interessa di meteorologia, vulcanologia e astronomia.

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