Le Storie

Il nastro

Modena è viva più che mai questo sabato pomeriggio post-terremoto. Il centro brulica di negozi aperti, di mercatini e locali affollati. La gente cammina, si parla, si abbraccia. Modena non vuole avere sempre paura.

Velocemente sono stati raccattati i cocci, ripulite le strade. Subito è stato fatto ripartire l’orologio del Municipio, fermo sulla prima scossa del 29 maggio.

Resta il nastro, bianco e rosso, una benda sulle nostre ferite e sulla nostra storia.

Discussion

No comments yet.

Post a Comment

TerreMoti racconto su facebook

Gallery

sulle-strade-del-terremoto 03 sulle-strade-del-terremoto 07 sulle-strade-del-terremoto 12 sulle-strade-del-terremoto 26 Le_parole_ai_tempi_del_terremoto 6 un-giorno-a-San-Felice (018) un-giorno-a-San-Felice (068) un-giorno-a-San-Felice (070) un-giorno-a-San-Felice (103) un-giorno-a-San-Felice (132) un-giorno-a-San-Felice (151) un-giorno-a-San-Felice (169) un-giorno-a-San-Felice (177) un-giorno-a-San-Felice (317)