Le Storie

Terremoto! … non voglio cambiare…

Mi sveglio con uno strano senso di inquietudine, il tempo di riprendermi un po’ guardare l’orologio e poi tutto inizia a tremare…. È dal 23 novembre dell’80 che mi stai seguendo…
Quando l’hai conosciuto da bambino, te lo porti dentro, già lo sai, lo capisci subito che è il terremoto, allora lo urli a tua moglie accendi la luce e prendi tuo figlio in braccio (che nel frattempo tenta di mettersi in piedi nella culla). Non so se l’ho svegliato io con il mio urlare oppure il terremoto, ma so di sicuro che lo ha sentito…
In soggiorno il lampadario trema ancora ed inizia a cigolare allora lo fermo con la mano. Mia moglie vorrebbe scendere, io le dico che ormai è finita, non serve, semmai ci saranno scosse più leggere nei prossimi giorni. Chissà dove sarà stato l’epicentro. Di certo non qui, la luce è accesa mentre tu ricordi che va sempre via la luce, (te l’aveva spiegato allora tuo padre, dipendente Enel, che nelle cabine ci sono dei sismografi e per ragioni di sicurezza in caso di scosse in automatico la corrente viene staccata). Accendo la tv, ma notizie zero, allora accedo a twitter e trovo il cinguettio di @su_610:
E tanti altri da Milano, Verona, Padova… Dopo un po’ qualcuna retwitta INVG e so che l’epicentro è Finale Emilia,
Cazzo, nella bassa…..

Rivado indietro con la memoria, quando da bambino in auto con la mia famiglia (mamma ma perché dobbiamo dormire in macchina? Mamma non ho lo zaino, domani devo andare a scuola!…) una vecchia radio a transistor rimane accesa tutta la notte per cercare di sapere notizie e solo dopo diverse ore si è riusciti a conoscere la gravità del disastro.
Altri flashback mi riportano al cambiamento totale della mia vita, al trasferimento e tutto quello ad esso connesso, dall’andare a scuola facendo il pendolare, alla perdita degli amici, al dover rinunciare al rugby……

È dal 23 novembre dell’80 che mi stai seguendo… e posso dire che mi hai cambiato la vita…..

Ora sono in un’altra regione, lontana, ormai mi sento emiliano d’adozione, in una regione che amo e soffro con “lei”, sono a mia volta marito e padre, sono io a dover proteggere, spiegare, valutare se è meglio rimanere a casa oppure uscire… sono io a dover rassicurare….
….e non voglio di nuovo cambiare…..

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One Response to “Terremoto! … non voglio cambiare…”

  1. E’ proprio vero il terremoto, continuando a ballare nelle nostre teste, rischia di farci cambiare tutti e tutti noi dobbiamo lottare per non farlo.Teniam botta tutti insieme che ce la faremo

    Posted by Alba | 29 giugno 2012, 15:45

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